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FREEWINE

 - FREEWINE

Il gusto del benessere

Freewine è il nuovo modo di vedere il vino. A scoprire a VINITALY 6-9 avril 2014


31

Mar

2014

FREEWINE il Gusto del Benessere

Vinitaly 2014 6-9 Aprile
Freewine stand 2A Centro Servizi Castelvecchio pad. 2-3
www.freewine.eu

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Scopri i vini innovativi delle aziende aderenti a Freewine®

Freewine è il nuovo modo di vedere il vino, il più possibile privo di allergeni, in grado si esaltare i sapori e la terra di origine del vitigno. È questo che
sempre più consumatori di tutto il mondo chiedono ai produttori.

Un vino di qualità nel quale sia possibile riconoscere la materia prima, l’uva, e il cui consumo, per quanto moderato e intelligente, non sia ipotecato
da probabili effetti collaterali: quante volte, infatti, dopo aver assaggiato vini anche “grandi”, famosi, è capitato di ritrovarci con un bel mal di
testa?

Freewine: i vini ad alta concentrazione di salubrità

Ti aspettiamo per una degustazione guidata e presentarti le tipologie in gamma, i sapori e i territori di origine esaltati grazie al protocollo Freewine

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VINITALY 2014
Fiera di Verona 6-9 aprile viale del Lavoro 8
Orari: domenica-mercoledì 9.30 – 18.30

FOCUS: I SOLFITI NEL VINO E I CONSUMATORI

I solfiti nel vino ci sono da sempre perché prodotti naturalmente dai lieviti durante la fermentazione. Già i Romani ne facevano uso. Tuttavia da quando c’è l’obbligo in etichetta (sopra i 10 mg/l) e da quando la Comunità Europea e l’Organizzazione Mondiale della Sanità vi hanno posto l’attenzione, hanno cominciato a destare domande e indurre una nuova sfida all’enologia moderna.

 

Che fare il vino senza solfiti – aggiunti – sia virtuoso, è vero. Che i vini abbiano un ridotto contenuto di solfiti è un obbligo, purché poi siano anche buoni. Il vino è salute ed è tradizionalmente parte integrante della nostra dieta mediterranea, ovvio che parliamo di un consumo moderato e intelligente e non del binge drinking (definito tale per oltre 80gr di alcol negli uomini e oltre 60 gr nelle donne in un’unica sessione).

Tra i consumatori oggi si nota un segmento in cerca di una via più “naturale” che compie scelte di benessere o “eco-green” che si riscontrano da anni nell’alimentare (vedi l’aumento del biologico e slogan come “senza additivi, senza zuccheri” ecc) oltre agli altri settori della vita quotidiana. Poi ci sono quelle persone particolarmente sensibili che vivono di disturbi più o meno gravi (a partire dal classico mal di testa fino alle allergie) che non riescono a godere di un buon bicchiere di vino in compagnia e hanno smesso a causa dei solfiti (si dice un 5% della popolazione). 

Sulla questione vino e mal di testa ci sono numerosi studi che attestano una correlazione. La grande variabile è legata alla dose che si assume combinata con il peso corporeo. I solfiti inoltre sono impiegati anche in altri alimenti (crostacei, frutta secca, prodotti sott’aceto e sott’olio, marmellate e confetture, aceto, funghi secchi, ecc), è quindi la somma, la combinazione vino e alimenti, che spesso da origine all’emicrania.

 

 

Freewine® è un progetto di Tebaldi Risorse per l’Enologia (Verona) www.tebaldi.it